Servizio di Volontariato Europeo

Giacche Verdi Bronte Volontari Europei SVEIl Servizio Volontario Europeo (SVE) offre ai giovani dai 18 ai 30 anni un’esperienza di apprendimento interculturale in un contesto non formale, promuove la loro integrazione sociale e la partecipazione attiva.

I giovani possono svolgere un’attività di volontariato in un paese del programma o al di fuori dell’Europa, per un periodo che va da 2 a 12 mesi, lavorando come “volontari europei” in progetti locali in vari settori o aree di intervento: cultura, gioventù, sport, assistenza sociale, patrimonio culturale, arte, tempo libero, protezione civile, ambiente, sviluppo cooperativo, ecc. Sono esclusi interventi ad alto rischio in situazioni immediatamente successive a crisi (aiuti umanitari, aiuti successivi a catastrofi, ecc.). Il progetto si avvale dei principi e dei metodi dell’apprendimento non formale. Attraverso questa esperienza i giovani hanno l’opportunità di entrare in contatto con nuove culture, esprimere solidarietà verso gli altri e acquisire nuove competenze e capacità utili alla loro formazione personale e professionale. Per ulteriori informazioni clicca su: Agenzia Nazionale Giovani

IMPORTANTE: Leggi il Vademecum dei Volontari delle Giacche Verdi Bronte cliccando QUI!

Per partecipare al Servizio di Volontariato Europeo non devi far altro che:

Nostri volontari attuali

Nostri volontari attuali

  • Scegliere una destinazione Europea ed un progetto.
  • Scaricare il modulo di candidatura compilarlo e allegare lettera di motivazione e CV in Inglese.
  • Inviarlo all’associazione che ti ospiterà.
  • Mettiti in contatto con noi per ulteriori informazioni o aiuto !!!

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Le recensioni dei nostri ex Volontari:

ViktorViktor Kurz

Il mio servizio volontario con le Giacche Verdi Bronte è stata l’esperienza più profonda che abbia mai fatto. Sono stato a Bronte 15 mesi in tutto, con tante persone stupende in una cultura ricca e affascinante. Bronte è un paesino vivo ed amabile, ed è diventato presto la mia seconda patria. Sono incredibilmente felice di avere trovato tanti amici là, e di essere diventato parte della famiglia delle Giacche Verdi Bronte. I progetti “Fiumi Puliti”, “Spiagge Pulite”, “1000 semi” e “Boschi per la Biosfera” che abbiamo realizzato insieme erano interessanti, divertenti e impegnativi e sono molto fiero di aver fatto la mia parte in questi bei progetti. Sono sicuro che non dimenticherò mai il mio tempo in Sicilia, mi sono divertito un sacco e indubbiamente tornerò spesso a trovarvi. Vorrei ringraziare Gino, Stefanie, Andrea, Lidia e tutte le Giacche Verdi per aver reso possibile questo bellissimo periodo.

SedanurMarie Spallek

Con le Giacche Verdi di Bronte ho vissuto un anno pieno di esperienze fantastiche. Ho conosciuto una nuova cultura, una nuova lingua e tantissimi bambini carini, la natura bellissima e particolare della Sicilia e ho imparato tanto. Di tutto cuore ringrazio le Giacche Verdi e la fondazione Manfred-Hermsen-Stiftung che proteggendo la natura e l’ambiente fanno un lavoro grande, ringrazio Gino, Stefanie, Andrea, Lidia e Ilkay che tutti insieme mi hanno dato il benvenuto in questo bel paese tra l’Etna e i Nebrodi e mi hanno fatto vivere questa splendida esperienza! Grazie mille! Non vedo l’ora di tornare a trovarvi!

SedanurSedanur Cozar

E’ difficile descrivere i tre mesi che ho trascorso a Bronte. Sono stati tre mesi di volontariato nelle Giacche Verdi Bronte molto intensi. Ho imparato molto e fatto tante esperienze e ho sempre vissuto tutto appieno con la consapevolezza che questi giorni sarebbero stati unici e irripetibili. Non credevo all’inizio, ma tornare in Turchia sarà davvero difficile! Ho dipinto le pietre del fiume per i progetti “Fiumi Puliti” e “Spiagge Pulite” e mi sono sentita sempre a casa e parte integrante delle Giacche Verdi, condividendo le mie giornate con gli altri volontari e con i responsabili Gino, Andrea, Lidia e con la Mentor Ilkay. Non ho trovato solo tante cose fantastiche da fare nel mio periodo di volontariato, ma anche amici e una seconda famiglia. Non dimenticherò mai questa esperienza. Le Giacche Verdi Bronte danno speranza di vedere un mondo migliore e sono certa che continueranno senza sosta a proteggere la natura!

MehmetMehmet Ibrahim Ozkan

Durante il mio periodo di volontariato ho imparato l’italiano, ho fatto amicizie e ho avuto modo di conoscere nuove culture,
specialmente quella italiana. Mi è piaciuto molto lavorare con le Giacche Verdi Bronte e il Presidente Gino Montagno mi ha sempre supportato e fatto conoscere molto sui cavalli e sulla natura. La mentor Ilkay mi ha sempre aiutato e Andrea è sempre stato gentile e disponibile. Ho partecipato al progetto di educazione ambientale Fiumi Puliti e vedere i bambini felici per quello che facciamo mi ha reso molto contento e fiero delle nostre attività. Mi mancherà l’Italia!

MadlinMadlin Brümmel

Trovo che il tema del volontariato è molto interessante e un’ottima combinazione dei miei interessi. Come ad esempio il lavoro al bosco Brignolo. Permette una partecipazione sia da un punto di vista teorico ma anche creativo, che è diventato così il mio compito principale. Ho presentato a Gino diverse idee e ho potuto incominciare, con un’altra volontaria (Lykke Heine), a creare una scultura di spazzatura con l’intento di portare la tematica all’attenzione della popolazione.
Inoltre abbiamo ogni tanto la possibilità di lavorare con i cavalli di Gino e delle Giacche Verdi, il che è per me una bella esperienza. […]
Nel mio tempo qua, ho inoltre fatto la conoscenza di molta gente del luogo molto amichevole, che di certo rendono il soggiorno più piacevole, permettendo di conoscere meglio il paese e la sua cultura. La Sicilia è per me un’isola molto bella, e quotidianamente ne vengo impressionata dai paesaggi. Mi trovo molto bene qua, e sono molto felice che mi venga concessa questa possibilità. Mi auguro di poter conoscere ancora di più l’isola, e di potermi ancora di più rendere d’aiuto come volontaria.

SANYO DIGITAL CAMERATilo Weber

Già durante la mia prima settimana sono stato integrato attivamente nel progetto “Fiumi Puliti”. Nonostante mi sentissi ancora un po’ insicuro a causa del mio scarso livello linguistico, sono stato sempre sostenuto e motivato dai capi e dagli altri volontari, cosicché risultò essere una gioia piuttosto che un fardello, il salto nel buio.
Attraverso la collaborazione con gli esperti forestali (Dr. Salvatore Vinciguerra, Dr. Sebastiano Cullotta e Prof. Giovanni Spampinato) per il progetto sul monte Egitto mi sono potuto fare un’idea molto precisa di come funziona questo lavoro. Allo stesso modo sono stati molto utili anche gli appuntamenti coi sindaci e gli esponenti del parco, per presentare il progetto della riserva della biosfera (soprattutto per imparare a conoscere la mentalità siciliana riguardo alle decisioni politiche). Le mie idee, inizialmente molto astratte, riguardo al lavoro quotidiano di un’organizzazione ambientale, sono state così riempite di contenuti e vita.
In particolar modo mi affascina molto il progetto sui rospi Bufo bufo, visto che io, fin dal principio, partendo dall’idea iniziale ho articolato un concetto per il progetto, potendo così fare esperienza di tutte le possibilità e difficoltà nella realizzazione di un progetto di tale portata. […]
Riassumendo, sono molto felice qua, e mi rallegro di ogni nuovo giorno che posso trascorrere con le Giacche Verdi qui a Bronte.

FlavioFlavio Salomone

Il mio volontariato qui a Bronte è già trascorso per metà, e posso tranquillamente dire che fa parte della top 5 delle „migliori decisioni della mia vita“. Durante i 7 mesi qua mi sono sviluppato in tanti modi diversi. Soprattutto il vivere e lavorare con gli altri volontari (di tante culture diverse) mi ha insegnato molto riguardo al rapportarsi con tante persone diverse. Attraverso lo SVE ho imparato come risolvere meglio i conflitti, che posso avere con altre persone, attraverso la comunicazione. Grazie ai vari punti di vista, che mi si sono aperti tramite il contatto con diverse culture, riesco a prendere meglio le distanze coi problemi con le altre persone. Sono cambiato soprattutto in rapporto al mio comportamento. Mi sono fatto contagiare dal modo di fare molto rilassato e naturale dei siciliani, e mi sono allontanato dallo „stress berlinese da grande città“. Sono diventato soprattutto molto più aperto rispetto alle altre persone e alle altre culture.
Il lavoro in Sicilia mi piace molto. Il clima lavorativo coi volontari e con gli altri lavoratori del luogo: Gino, Lidia, Ilkai, ecc.. è piacevolmente familiiare. Ciò che soprattutto ho imparato, è il lavoro manuale. Riparazioni in casa, all’auto, oppure l’installazione di filo spinato mi sono stati molto d’aiuto.
Riassumendo, la mia impressione fino ad ora è molto positiva.

LykkeLykke Heine

La vita qua è molto diversa della mia vita ad Amburgo, quindi prima ho dovuto ambientarmi ma dopo, Bronte mi è piaciuto. Ho fatto tantissime nuove bellissime esperienze, che mai dimenticherò. Ho imparato anche come funziona il lavoro proteggere l’ambiente in Sicilia. Ogni mercoledì un altro volontario e io facciamo un gruppo di attività ambientali con dei bambini al Bosco Brignolo. Si svolge ogni settimana molto divertente. Ho aiutato anche per un progetto di educazione ambientale alle scuole. Mi è piaciuto molto. Fra l’altro ho conosciuto tanta gente nuova molto gentile, e ho una impressione del modo di vivere in Sicilia. Sono molto felice, che posso fare questo SVE.

Ana MaríaAna María Velasco Trives

Sto facendo lo SVE a Bronte. È un paesino tranquillo con tutti I servizi di cui uno possa aver di bisogno. La gente del paese è molto aperta, e abbiamo fatto amicizia con un buon gruppo col quale possiamo fare escursioni e praticare italiano. […]
Negli ultimi mesi abbiamo iniziato un progetto nelle scuole molto interessante, anche in relazione al mio futuro, visto che mi è sempre piaciuto il tema dell’educazione ambientale. In questo momento penso che sto coprendo esattamente i due aspetti che mi spinsero a iniziare questo volontariato: Uno di apprendere una lingua nuova, l’italiano, e di migliorare il mio inglese; e due imparare qualcosa di nuovo che mi permetterà di lavorare nel campo di mio interesse.

MiguelMiguel Torres García

Costa sempre un po’ adattarsi ad una nuova vita e nuove persone, ma dobbiamo superare le difficoltà e guardare avanti perché questa è un’esperienza da non perdere. In generale, la gente del paese è gentile e la vita è tranquilla e semplice. Con i compagni di casa vado d’accordo: è gente molto simpatica. Il mio lavoro è vario, tutto relazionato con l’ambiente, come ad esempio l’educazione ambientale per i bambini, che mi piace, perché penso che il rispetto per la natura prima inizi e meglio è. Anche la tutela dell’ambiente e la conservazione, come la proposta di creare una Riserva della Biosfera, progetto nel quale mi sto prendendo cura della parte cartografica, perché si devono fare diverse mappe per presentare il progetto all’Unesco.

Selina GremmlersdorfSelina Gremmler

I primi cinque mesi sono quasi finiti ed io mi chiedo: come è volato il  il tempo?All’inizio di agosto, esattamente in estate, sono arrivata qua ed è stato anche il periodo in cui noi abbiamo fatto tante cose. Grazie a tutte le azioni e soprattutto all’affetto e alla gentilezza dei brontesi la mia integrazione è stata più semplice. Io vado molto d’accordo, sia con i volontari che con gli italiani.
Soprattutto l’atmosfera a casa nostra è molto piacevole. La convivenza internazionale arricchisce anche il mio orizzonte personale e soprattutto la mia conoscenza di altre culture. Queste domande “Che cosa significa … in spagnolo/tedesco?” oppure “Come si fa in Spagna/Germania?” non sono rare a casa nostra.
A proposito del lavoro posso dire solo cose buone. Nel mese di agosto non c’era tanto lavoro a causa della “stagione estiva“ (vacanze).
I progetti sono cominciati adesso. Miguel (un volontario spagnolo) ed io abbiamo creato tante mappe tematiche per la riserva della biosfera. Per il momento noi abbiamo iniziato con la zonizzazione della riserva. La cosa che mi entusiasma tanto è che il mio lavoro in corso si basa su i miei studi di geografia quindi posso mettere la teoria in pratica. Soprattutto il lavoro mi aiuterà per la mia carriera professionale per cui sono già adesso grata alla fondazione Manfred Hermsen e alle Giacche Verdi. Quello che trovo molto piacevole è che Stefanie ci dà le istruzione e i consigli per le mappe ma Miguel ed io siamo per il momento liberi riguardo alla pianificazione della zonizzazione. Perciò prima noi dovevamo occuparci del tema e inserire i  contenuti prima di iniziare con le mappe.
Se io sono cambiata? Si certo! A me,  piace tantissimo la convivenza con gli altri volontari. La cosa più bella è che a casa nostra non ci si annoia mai. Prima  ero una persona che preferiva vivere da sola e  non essere sempre circondata da altri . Ma questa esperienza ha stravolto tutto. Ora  cerco la compagnia dei miei coinquilini e dei nostri amici italiani. Dunque posso dire di me che sono diventata più tollerante e aperta verso altre persone e che io preferisco adesso la compagnia degli altri.
Inoltre sono diventata più tranquilla grazie al modo di vivere siciliano: A me, piace “piano piano” e “domani domani”, ma alcune particolarità tedesche non posso dimenticarle. Ad esempio la puntualità tedesca.
Lo SVE mi ha già convinto  dopo i primi cinque mesi. La convivenza internazionale mi piace tantissimo e le persone che io ho conosciuto in questo periodo (sia volontari o collaboratori di Giacche Verdi Bronte o gli italiani) non le  voglio perdere. Si impara a diventare più aperta e tollerante e a capire e accettare le loro caratteristiche.
Fino a ora io ho già profittato a tutti i livelli (personale, amichevole, lavoro ecc.) dello SVE ed io non mi pento di mollare per un anno famiglia, amici e patria. Al contrario, lo SVE è per me in tutti gli aspetti un arricchimento!

Anna NaAnna Valdivieso Cortadella
Ciao, mi chiamo Anna, sono di Barcellona (Spagna) e vi voglio raccontare la mia esperienza con SVE.
Quest’estate avevo deciso di fare qualcosa di diverso, trascorrere il periodo estivo all’estero divertendomi ma allo stesso tempo fare qualcosa per sentirmi bene e utile, come può essere il collaborare in una organizzazione di volontariato.
Cercai e cercai dei progetti sul internet, ma non ne trovavo nessuno che attirasse la mia attenzione, fino che vidi “Naturalmente Europa” in cui cercavano due ragazze spagnole e subito inviai la petizione. Non so come, però ho avuto l’ immensa sorte che la Fundación Escuela de Solidaridad mi ha selezionato e a partire da questo tutto ha avuto inizio.
Nell mio caso, l’organizzazione d’accoglienza è stata Giacche Verdi Sicilia, Raggruppamento provinciale di Bronte, che si occupa della natura e del territorio locale. Sviluppa attività diverse come l’educazione ambientale ai bambini, il mantenimento dei fiumi, la cura del bosco Brignolo, etc.
Era la prima volta che andavo in Sicilia e sinceramente non conoscevo l’isola. Pero pian piano che trascorrevano i giorni andavo conoscendo meglio il luogo, il clima caloroso, le cose da fare, la lingua, la gente e mi piaceva sempre più riuscendo ad ambientarmi con facilità. Il nostro lavoro era pulire i fiumi, raccogliendo i rifiuti e tenendo pulito; inoltre annaffiare e mantenere in ordine il bosco, togliendo le erbacce e varie altre cose. Oltre a queste ,che erano le attività principali, c’erano anche altre attività come la visita ad altri volontari che lavoravano con la natura a Paternó, un paese vicino al nostro; l’analisi de l’acqua dei fiume per controllare il pH e il suo stato, o ad esempio fare fieno con l’erbe per poi darlo di alimento ai cavalli. Questo ultimo l’ho fatto assieme ad altri due volontari, uno francese e uno tedesco.
Il paesaggio era magnifico, tutto natura, paesi piccoli, cavalli e soprattutto tanto Pistacchio!
Il nostro paese era molto famoso e conosciuto per il suo pistacchio e la verità è che era prezioso vedere tutto quel verde. Mangiavamo tutto pistacchio: gelato, cornetti, nutella, pesto e addirittura il caffè. Un’altra peculiarità era che si trovava molto vicino all’Etna, tantissimo; tra il parco naturale dell’Etna e quello dei Nebrodi.
Una altra cosa molto gradevole del paese era la gente. Eravamo tutti i volontari internazionali in una casa: dalla Spagna, Francia e Germania. Cinque in totale e poi ne sono arrivati anche altri. C’erano giorni che, senza accorgertene, avevi mezzo paese dentro casa, tutti molto simpatici e gentili e c’era sempre festa siciliana!
Il bello di potere visitare un altro paese è anche esplorare altri posti diversi e vedere di più. Con i volontari abbiamo visto: Catania, la città vicina a Bronte, preziosa; abbiamo avuto anche l’opportunità d’andare alla capitale de l’isola, Palermo; la gradévole esperienza di poter andare tutti insieme a un festival di musica elettronica-reggae a Nebrodi; Ortigia a Siracusa; Taormina e la bellissima spiaggia dell’Isola Bella. Tutti incredibilmente belli!
La verità è che sono molto contenta di avere avuto questa opportunità e di averla vissuta, anche insieme a l’altra volontaria spagnola con la quale siamo diventate molto amiche. Ho imparato valori d’amicizia, di gruppo, di rispetto, e cercare di trovare la soluzione sempre alle difficoltà che ti si presentano e soprattutto godere sempre del buono!
Grazie a l’organizzazione di Giacche Verdi Ragruppamento Provinciale di Bronte, a Lucia (la coordinatrice di SVE alla FES) molto, ai resti di volontari meravigliosi e al posto per essere tan unico!
Consiglio a tutti di imbarcarsi in progetti di volontariato de l’SVE perche è una gradevole esperienza 🙂
LottfiLottfi Allal

Per me lo SVE é la cosa migliore che mi sia mai capitata perchè ho imparato tantissimo su di me e sulla vita, questo lo devo all’associazione Giacche Verdi di Bronte alla quale devo tantissimo!!
Si sono presi cura di noi e ci hanno fatto sentire come a casa. Per questo non potrò mai ringraziarli abbastanza. Ora so che ho una seconda famiglia dall’altra parte del Mediterraneo.” Grazie mille a: Gino Montagno; Lidia Marullo, Ilkay Poti; Stefanie Hermsen, Nino Montagno, Tobia Montagno, Elvira Leonardi, i ragazzi di Bronte e il popolo siciliano. GRAZIE MILLE A PRESTO!!

Hannah Oberlerchner Hannah

Io vorrei ringraziare l’ associazione Giacche Verdi Bronte, per avermi dato la possibilità di svolgere presso loro il mio SVE. Ho sempre potuto   affidarmi al Capo dell’associazione Gino Montagno e a Lidia Marullo. Vorrei anche ringraziare la collaboratrice Elvira Leonardi, impiegata delle Giacche Verdi Bronte, per le presentazioni che abbiamo fatto insieme ed a Stefanie Hermsen della Manfred-Hermsen-Stiftung che è  sempre stata di  grande aiuto durante le  escursioni del progetto“fiumi puliti”. Anche Zino Avellina, volontario delle Giacche Verdi Bronte, è stato di grande aiuto con la sua conoscenza delle piante commestibili. Mille grazie! Alla fine voglio anche ringraziare i volontari per la collaborazione.

La cosa che mi è piaciuta durante il mio SVE è stato il clima familiare. Dall’inizio mi sono sentita ben accolta  ed è stato come essere in una famiglia.

Personalmente  consiglio lo SVE a tutti.

JanaJana Lesjak

Mille grazie per il bellissimo tempo in Sicilia. Durante il mio SVE ho imparato tantissimo e ho fatto delle esperienze ricche che influenzeranno i miei comportamenti futuri. Lavorando con i bambini mi sono resa conto che ho un talento pedagogico. Quando ho scoperto di questa mia abilità ho scelto anche la mia aspirazione professionale, di diventare una maestra in una scuola elementare. Io spero che tutti abbiano la possibilità, la forza ed il coraggio di fare un anno di servizio di volontariato all’estero. Perché è una bella chance di ampliare i propri orizzonti e ritornare a casa aperti al resto del mondo.

CIMG8654 Gianluca
Gianluca Sica ……….alla fine Novembre cominciava il nuovo e grandioso progetto: La piantagione delle ghiande con i bambini. Siamo andati nelle scuole e abbiamo tenuto delle lezioni. Poi, all’ inizio di Dicembre cominciavano le escursioni al bosco. Era una gioia grandissima trascorrere delle giornate con i bambini. Un progetto veramente bello, ed è sicuramente giusto cominciare con l’educazione ambientale dai  più piccoli. Posso dire, che questi quattro mesi sono stati veramente grandiosi. Una esperienza di volontariato cosi nella vita  ti fa crescere e scoprire abilità che prima non sapevi di avere. C’erano anche momenti pesanti, però soprattutto questi  ti  danno più forza e per affrontare problemi e trovare delle soluzioni. Non dimenticherò  neanche un giorno di questo SVE a Bronte. Raccomando questo volontariato a tutti.
 DOMI-KATADominik Rösch

………durante il volontariato ho scoperto tante capacità nuove e potevo sfruttare il tempo per provare nuove esperienze. Per il mio futuro è stato sicuramente utile, potevo essere responsabile per il successo dei vari progetti. Anche i lavori manuali erano una sfida, in questo sono cresciuto e adesso faccio cose che prima non mi pensavo di poter fare. Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno permesso a  me e Katharina di vivere questa avventura unica. Ringrazio  Stefanie Hermsen per la fiducia e che ci abbia permesso di venire in coppia. Un  ringraziamento affettuoso a Gino Montagno per la sua pazienza e le possibilità che ho avuto a Bronte di fare questo SVE. Ringrazio anche tutti gli altri volontari per il tempo meraviglioso che abbiamo trascorso insieme e spero di rimanere in contatto.

ADRIANOAdriano Cutello

……..nel progetto per la salvaguardia delle querce monumentali ho avuto la mia più grande e bella esperienza in Sicilia: quando c’era l’esperto Rainer Köpsell, ho avuto il compito di tradurre. È stata veramente una bella sfida. Ma in questa occasione  Gino e gli altri mi  conoscevano già. Se avessi saputo in anticipo, che sarebbero stati presenti i rappresentanti del Corpo Forestale, dell’Università Catania e altre personalità importanti insieme con la TV locale, sicuramente avrei rifiutato questo esperienza da traduttore! Ma mi sarei privato di questa significante esperienza. Gli  ultimi mesi sono stati come i primi: Sono passati troppo velocemente! È  stato un periodo bellissimo ho conosciuto  tante persone e ho vissuto tante nuove e belle esperienze. Mi immergerei nuovamente in questo mix di culture e consiglierei  a tutti  di fare questa esperienza. Grazie alla Manfred-Hermsen-Stiftung per questa possibilità e Giacche Verdi Bronte per il sostegno ed il meraviglioso soggiorno con loro.

ANNAAnna Liedmann

……….una cosa non mancava mai nella nostra casa dei volontari: la noia. Durante l’anno dello SVE ho incontrato tante persone diverse di tante terre diverse. Sono felice di aver trovato tanti amici. Grazie alla varietà dei progetti potevo farmi un idea delle varie sfaccettature del settore ambientale e potevo capire che cosa mi piaceva e che cosa no. Grazie  tanto per questo periodo fantastico!!!

TOBITobias Fronk

……..con il senno del poi posso solo dire, che lo SVE in Sicilia è stato una esperienza mitica che non posso mai pentirmi di aver fatto e per questo ringrazio tutte le persone, che me ne hanno dato la  possibilità. Non pensavo di poter superare  la mia timidezza e la paura di parlare di fronte ai gruppi, sia piccoli che grandi, conosciuti o sconosciuti, in Italiano o in Tedesco. Questo è stato un piccolo passo ma molto importante e significativo per me. Poi penso pure che, grazie agli avvenimenti che si sono verificati, posso valutare meglio le mie forze e debolezze. Una valutazione sincera per la mia esperienza siciliana: I love my Sicily!

ULLIUlrike Gentzen

…… grazie alla possibilità di essere coinvolta già dall’inizio in tutte le attività, ho potuto fare esperienze in tanti settori e ho capito come si svolge il lavoro di una associazione ambientale. I progetti mi hanno fatto capire, che una delle missioni più importanti è l’educazione ambientale e anche che, ogni tanto, i progetti sono lunghi e complicati per colpa della burocrazia. Ho potuto sfruttare e  utilizzare le mie conoscenze del GIS e usufruire di un corso di GIS per due settimane, dove ho imparato tante cose nuove. Per il sostegno voglio ringraziare Stefanie Hermsen, Johannes Burmeister, Britta Dingeldein, Gino Montagno e Lidia Marullo. Un ringraziamento anche a tutti i volontari. Non posso fare a meno che pensare sempre al mio soggiorno in Sicilia.

BRITTABritta Dingeldein

……… è  difficile riassumere  un periodo cosi lungo e con tante belle avventure,  emozioni  ed esperienze in poche parole. Potrei scrivere un libro sul mio soggiorno in Sicilia. Forse  lo farò qualche  volta. Per me questi 18 mesi trascorsi in Sicilia sono stati una grande richezza. Dopo questo periodo mi sento quasi una Siciliana e non voglio partire più. Il lavoro mi è piaciuto tanto e mi ha fatto crescere.

SANYO DIGITAL CAMERATina Assmann

……… anche se ci sono stati alcuni momenti difficili ha prevalso il sentimento  sono felice e contenta di vere avuto la possibilità di vivere questa esperienza. Non sono sicura se il volontariato alle Giacche Verdi mi sia servito per la mia professione  ma per il mio sviluppo personale sicuramente.

SANYO DIGITAL CAMERALena Häberlein

……..mi ha fatto piace essere stata a Bronte, lavorare ed avere una esperienza pratica nel settore ambientale mi sono  resa conto della difficoltà della realizzazione dei progetti. Mi è  piaciuto sostenere il Bosco Brignolo, vivere con Tina, conoscere una cultura diversa, gli amici locali e la libertà di svilupparmi e provare tante  esperienze nuove.

OLYMPUS DIGITAL CAMERARaúl Ruiz

……… durante i tre mesi del servizio volontariato ho partecipato in diverse attività nel contesto della conservazione ambientale. Le passeggiate nei Parchi Naturali Nebrodi, Etna, Madonie e Alcantara sono state una grandissima esperienza. In particolare la possibilità di lavorare con i cavalli, pulire le stalle, sistemare recinzioni, andare a cavallo con i disabili sono state attività grandiose. In breve: è stata una esperienza al 100% da raccomandare a tutti quelli che vogliono fare un volontariato.

NADIANadja Erdmann

….. ho potuto  fare un progetto educativo nelle scuole. È andato tutto bene. Sono stata molto contenta del fatto che  i bambini hanno sopportato il fatto che non sapevo parlare un Italiano perfetto. Solo dopo ho capito  quanto ho avuto da  questi sei mesi. Ho potuto ampliare le mie competenze nel settore dell’educazione ambientale della comunicazione delle  conoscenze del computer e anche per la mia capacità di gestirmi  e della  sicurezza di me stessa. Mi auguro veramente che i prossimi volontari avranno tanta gioia come me e che possano imparare  ancora di più.

FLORIANFlorian Lauer

…….. tutto sommato posso dire, che è stato un bel periodo in Sicilia, mi ha dato certezze per la mia vita futura. Ho incontrato tante persone simpatiche con le quali voglio restare in contatto per sempre. Anche le immagini dell‘ambiente non dimenticherò. Era una cosa straordinaria, per me, vedere l’Etna in eruzione. Mi è piaciuto anche tanto partecipare alla raccolta degli ulivi e raccogliere tanti frutti. Sicuramente penserò spesso al mio tempo in Sicilia.