Natale è la festa per eccellenza, soprattutto per smorzare la frenesia della vita quotidiana per un attimino e rilassarsi con la famiglia o con gli amici. Purtroppo, sempre più spesso questi giorni diventano motivo per incrementare la produzione di rifiuti e consumi – elemento negativo per il nostro portafoglio e per l’ambiente – ma fortunatamente ci sono alcuni consigli utili che possiamo seguire non solo per fare i regali ai nostri amici e familiari ma anche per aiutare il nostro ambiente.
L’albero di Natale:
Ci sono tante opzioni quando si sceglie un albero per il salotto di casa durante il periodo di Natale. Quella più usata è probabilmente comprare gli alberi di Natale di plastica. In alternativa, un vero abete tagliato o sradicato e posto dentro un vaso.
Ma qual è l’opzione giusta per il clima? All’apparenza potremmo dire subito “l’albero di plastica”, perché si può usare più di una volta e nessun albero deve essere tagliato o messo in un vaso. Però in realtà l’opzione peggiore per il clima è proprio l’albero di plastica. Esso, spesso è prodotto in un paese lontano, per esempio nei paesi asiatici, e deve essere trasportato nel nostro Paese e poi fino al nostro salotto. Inoltre, per pareggiare il Co2 liberato durante la produzione, questo albero di plastica dovrebbe essere utilizzato per almeno 10-12 anni, e quando alla fine verrà buttato si emetterà ulteriore CO2 durante la distruzione, senza contare che la plastica per essere smaltita necessita di tempi lunghissimi, il tutto a danno del nostro pianeta!
Ecco perché un albero vero sarà l’opzione migliore per noi e il nostro clima, ma attenzione: è meglio se si tratta di un albero dentro un vaso e se si usa lo stesso albero ogni anno (un albero di natale in vaso trattato bene può durare più di 10 anni!), o un albero biologico da piantare al termine delle festività!
Ancora meglio sarebbe realizzare un albero di Natale con materiali già usati che altrimenti verranno buttati o non usati. A Bronte abbiamo già trovato alberi di Natale bellissimi, che rispettano molto di più il clima in confronto ad un albero di plastica: per esempio abbiamo visto un albero fatto con le ruote della macchina o con le cassette della frutta, tutto riciclato e non buttato via e soprattutto riutilizzabile nei prossimi anni. O possiamo anche semplicemente decorare le piante che già abbiamo a casa, di qualsiasi tipo siano!
Decorazioni natalizie:
Anche le decorazioni natalizie spesso sono molto dannose per il nostro clima. Si usano poche volte e sono fatte di plastica.
Ma pure in questo caso possiamo fare la differenza. Per esempio, quest’anno decorate il vostro albero di Natale (non di plastica!!!) con materiali naturali; Mandarini e noci, bastoncini di cannella o chiodi di garofano. O fate una bella passeggiata con i vostri amici o famigliari e raccogliete addobbi regalati da Madre Natura: Pigne di abete, frutti di campagna o pezzi di legno o pietre particolari.
Un’altra buon’idea sarebbe quella di fare le decorazioni natalizie a casa, con vecchi spartiti musicali o antichi atlanti o cartine geografiche. O più semplicemente, per non comprare altre nuove decorazioni, scambiate con amici, famigliari o con i vicini di casa quelle che già avete, ma forse siete stanchi di vedere. Così, ogni anno, avete nuove decorazioni, senza comprare nulla di nuovo.
Luci di Natale:
Ormai è normale fare più attenzione per le luci di casa: le spegniamo quando usciamo da una stanza e anche durante la notte ci premuriamo di non lasciarle accese. E allora, perché non lo facciamo anche con le ghirlande di luci che abbiamo fissato sul balcone o sull’albero di Natale? Per il clima sarebbe molto più d’aiuto spegnere sempre queste luci durante la nostra assenza e in ogni caso almeno durante la notte! Inoltre dovremmo utilizzare solo le ghirlande di luci a risparmio energetico o a led.
Più belle in generale sono le vere luci di Natale, che utilizzavano i nostri nonni: le candele! Non consumano energia, però attenzione: Solo le candele fatte con materiali naturali vanno bene, per esempio candele di cera d’api o con l’indicazione del biologico. Non dobbiamo mai utilizzare quelle di paraffina o stearina, che sono pessime per il clima. Inoltre, le candele di cera d’api non sono solo più belle da vedere, ma diffondono nell’aria anche un profumo buonissimo senza essere artificiali.
I regali:
Durante il periodo di Natale la pubblicità alla tv, alla radio o davanti i negozi ci induce a comprare tantissimi regali, senza che essi siano necessariamente utili alle persone alle quali le regaliamo!
Esistono però tantissime alternative: Scegliamo regali che durano molto tempo e servono a chi li riceve. Inoltre scegliamo cose che non siano prodotte e trasportate da lontano ma quelle locali prodotte in condizioni sostenibili e “amiche del clima”. E proviamo sempre a pensare se realmente quel regalo serva alla persona a cui è destinata. C’è anche la possibilità di regalare il tuo tempo, perché spesso ne abbiamo poco e nulla è più utile del calore umano. Possiamo invitare i nostri genitori a una cena buonissima (con cibo locale e prodotto secondo standard ambientali di qualità), i migliori amici a una gita al parco nazionale più vicino ecc. Oppure se siamo creativi possiamo anche regalare qualcosa fatta con le nostre mani – una marmellata, un sapone o gioiello. E se non abbiamo niente da regalare a qualcuno possiamo sempre fare una donazione per una giusta causa.
Anche per la confezione abbiamo una scelta: invece di comprare carta da regalo – che spesso verrà buttata dopo che è stata usata solo una volta – possiamo scegliere tra diverse alternative: per esempio possiamo usare la carta dei giornali, pagine dei magazine che piacciono ai nostri amici o famiglia; anche le scatole di latta vanno bene perché si possono riusare (magari le dipingiamo!). Se non abbiamo qualcosa del genere a casa possiamo anche comprare la carta da regalo riciclata.
Cartoline:
Un’alternativa più conveniente per augurare buone feste alle persone lontane sarebbero gli auguri via telefono, messaggio o e-mail. Potrebbero sembrare impersonali ma sono più rispettosi dell’ambiente in confronto alla carta. Ma chi vuole mandare qualcosa da tenere in mano dovrebbe scegliere le cartoline fatte da carta riciclata. Per le menti creative c’è anche la possibilità di fare cartoline da sé per esempio con foto vecchie o cartoncino (riciclato!) con un disegno.
Cibo:
La cena di Natale è probabilmente il momento culminante delle festività, perché tutti si ritrovano seduti a tavola. Proprio per questo è più importante fare le scelte giuste non solo per servire un menu più gustoso ma anche per l’ambiente. Noi siamo ricchi di prodotti locali – non dobbiamo scegliere il cibo di un altro continente (ad esempio) ma le specialità della nostra regione. E possiamo scegliere solo ciò che è prodotto a condizioni biologiche o naturali. Un altro consiglio è quello di organizzare bene il menu e le quantità: quante persone vengono alla cena? Mangiano tutti carne? Si può evitare che ci siano resti (o, nel caso, si possono consumare il giorno dopo)? La risposta è SI! Il nostro Pianeta ha bisogno di un bel regalo…e da quello che abbiamo letto non è così difficile! Buone feste!