
Da Gennaio a Giugno 2025 circa 1.500 bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni sono stati coinvolti in un’ampia campagna educativa attraverso lezioni in classe con una presentazione PowerPoint realizzata dallo staff delle GV e dai volontari internazionali e da una seconda fase di attività ludico didattiche all’aperto. I punti salienti della presentazione hanno riguardato l’urgenza di agire con piccoli gesti quotidiani per contrastare il cambiamento climatico, seguendo parallelamente l’evoluzione della farfalla dall’uovo al lepidottero ben formato nella sua fase finale. I bambini erano entusiasti e affascinati dalle farfalle, dal loro cambiamento e da ciò che rappresentano come insetti impollinatori. Ricche di fascino, sia per le loro numerose trasformazioni ed evoluzioni, sia per la loro bellezza estetica, le farfalle si sono rivelate una perfetta “mascotte” in un’età di grandi cambiamenti per i bambini, che gradualmente diventano sempre più adulti e si identificano con l’evoluzione dei lepidotteri. Dopo la presentazione, è stato proiettato un video documentario sulle fasi evolutive di una farfalla comune in Sicilia, il Papilio Machaon, che ha suscitato forti emozioni negli alunni. infine sono stati distribuiti ad ogni studente dei fogli contenenti delle silouhette di farfalle in bianco e nero, da colorare: lo scopo è stato realizzare una piccola indagine di citizen science con i bambini, motivati a camminare nella natura, osservarla e cercare specie di farfalle, fornendo al contempo una fotografia reale della presenza delle specie incontrate.





Gli stessi studenti coinvolti hanno preso parte alla seconda fase del progetto, in parte realizzata presso la Placa, nel percorso di eco-apprendimento appositamente allestito. A tal fine, sono stati realizzati alcuni pannelli ludico-didattici con la collaborazione dei volontari internazionali ESC. La visita del percorso ha avuto il culmine il 29 maggio 2025, con la visita degli alunni delle Classi III dell’Istituto Spedalieri di Bronte, accompagnati dai genitori, dalla Dirigente Prof.ssa Avellina e dalle Insegnanti. Sono stati promossi durante la passeggiata momenti di ricerca e riconoscimento di piante, habitat e rifugi di animali, impronte e altri giochi didattici al fine di apprendere attraverso l’educazione non formale, tra sana competizione e spiegazione dei pannelli. Un pomeriggio indimenticabile, tra storia, momenti di apprendimento e gioco e soprattutto Natura! Infine, l’8 luglio 2025, una delegazione dei beneficiari del SAI Bronte, Randazzo e Maletto ha fatto visita al Percorso delle Farfalle, durante il quale nella gioia di essere immersi nella Natura è stato realizzato un simpatico spaventapasseri con materiali di riciclo.







