Da gennaio alla fine di aprile 2025, abbiamo continuato le azioni avviate in precedenza nei progetti “Humus per la biosfera” e “Acqua nel suolo” con numerose attività di gestione ordinaria e straordinaria nei campi agricoli. Innanzitutto, nei solchi realizzati per migliorare la resa idrica del suolo, sono stati piantati semi di fave, lenticchie, orzo e avena. Sotto la supervisione del Presidente, lo staff e i volontari internazionali ESC ospitati dall’associazione si sono occupati delle semine monitorando l’irrigazione e rimuovendo le erbacce, ottenendo frutti rigogliosi e in buona salute. Inoltre, lo sfalcio dell’erba è stato effettuato a mano, proteggendo e mantenendo i fiori selvatici utili agli insetti impollinatori. Infine, le potature ottenute dalla consueta manutenzione annuale degli alberi sono state utilizzate per la produzione di biochar da utilizzare per la successiva produzione di terra preta.

Il rapporto ISPRA “Bilancio idrologico nazionale: stime BIGBANG e indicatori delle risorse idriche” mostra come nel 2022, con circa 719 mm, sia stato raggiunto il valore minimo di precipitazioni dal 1951. La Sicilia è la regione con il valore di precipitazioni più basso (565,5 mm). Sui terreni gestiti dai GV, il primo passo è stato quello di utilizzare una tecnica spesso utilizzata nella permacultura: scavare fossati lungo i pendii del terreno, equidistanti e leggermente arrotondati. Questa tecnica viene utilizzata per ottimizzare la diffusione dell’acqua in terreni particolarmente soggetti a siccità e generare riserve idriche sotterranee. Il loro funzionamento si basa su un semplice sistema a 3 processi: rallentamento, diffusione e infiltrazione.

I bacini scavati orizzontalmente sui pendii vengono livellati con il contorno del terreno, in modo che l’acqua piovana raccolta venga distribuita uniformemente in tutto il bacino. Ciò impedisce all’acqua di raccogliersi in punti più ripidi rispetto ad altri, distribuendola invece uniformemente lungo il pendio. In secondo luogo, per facilitare la penetrazione dell’acqua nel terreno, le linee scavate vengono piantate con una moltitudine di specie commestibili: nel caso del GV, sono state piantate fave, lenticchie, aglio, orzo, avena e ceci. Tutto viene fatto nel contesto dell’agroforestazione, infatti i solchi vengono generati in terreni che sono stati già precedentemente piantati con frutteti, che forniscono con le radici degli alberi presenti per ancorare il terreno dei pendii. Questo, nel lungo periodo, porterà a una riduzione della necessità di irrigazione tramite sistemi di tubi flessibili, poiché il rallentamento, la distribuzione e l’abbassamento dell’acqua ottimizzeranno la falda freatica nel terreno, con la concomitante raccolta di sostanze nutritive e un aumento della resa del suolo.